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Thierry Peroni PDF Stampa E-mail
Thierry - Iniziativa
Lunedì 13 Ottobre 2008 08:52

Nel tardo pomeriggio di domenica 31 agosto 2008 Thierry ci ha lasciato. In sella alla sua Suzuki gsf 1200 bandit ha dovuto fare i conti con quello che mai ti aspetteresti. Una bicicletta si è sganciata dal tettino dell'auto che lo precedeva e gli è finita addosso. Nella manovra compiuta per evitare l'ostacolo ha perso il controllo della moto ed è stato sobbalzato verso il guard rail che divide le carreggiate sull'A12 Genova - Rosignano. La velocità era quella che permetteva un traffico scorrevole ma sostenuto. Comunque una velocità "autostradale" e l'impatto con il guard rail non poteva dare scampo.
Inutile chiedersi perchè e come?
Inutile cercare giustificazioni. C'è il rammarico per una moto che è scivolata facendosi pochissimi danni e la voglia di chiedersi come mai non ha fatto anche lui la stessa traiettoria.
C'è la rabbia per i 5000 km percorsi in sella da Thierry in quei 20 giorni precedenti ed una fine che lo attendeva a 10 km da casa.
Ancora, il continuo chiedersi come mai la bicicletta si è sganciata e perchè non è stata legata a doppio laccio come avrebbe dovuto...

...ma sono inutili discorsi e noi, amici motociclisti, abbiamo pensato di muoverci per difendere quantomeno la cetegoria.
è evidente la fatalità della cosa, ma ancora una domanda che ci poniamo è: "ma con un altro guardrails come sarebbe andata?"

che cosa vogliamo fare?

A noi piace cercare di informare per primi gli "utenti a due ruote", perchè ci siamo resi conto che molti non ne sanno niente. Parlo di "utenti a due ruote" perchè chiunque rischia allo stesso modo. Dal ragazzino in scooter, alla signora in bicicletta, all'uomo d'affari con lo scooterone, ecc...

Qual'è il problema?

Con il supporto dall'associazione motociclistica Perla del tirreno,
http://www.motoperla.com/
e con l'aiuto di amici
abbiamo deciso di sostenere come prima cosa, l'iniziativa dell'AMI che trovate spiegata nell'allegato.
La nostra prima iniziativa

Ma ancora più importante per noi è l'idea di raggruppare consensi e sostenere
questa grande manifestazione
ancora in studio.

Leggi anche qua ed aiutaci a divulgare il volantino

Bello esserci tutti per ottenere strade sicure anche per le due ruote!

Chi era...
Thierry aveva sempre cercato di migliorare se stesso, il suo stile di vita e quello della propria famiglia. Non si accontentava. Doveva eccellere, doveva avere il giusto equilibrio nella vita e si metteva in gioco costantemente per raggiungerlo. Sempre pacato, sapeva affrontare qualsiasi problema, sempre.
Era un solitario. Solo ultimamente veniva a chiederti di passare un po' di tempo insieme per consigli o
semplicemente,
passare un po' di tempo insieme.
Nella vita come in moto lui era da solo.
Una grande indipendenza che a volte sembrava sfociare in egoismo. Invece per lui era normale così e non avrebbe mai voluto ferire nessuno.
Abbiamo tanto da ricordare di Thierry per la sua unicità.
Nelle passeggiate in moto dovevamo riuscire a tenerlo dietro prima di un bivio altrimenti ce lo perdevamo chissà dove. Dovevamo fargli strada, e poi farlo passare senza farlo scappare.
Adesso si trova a Nizza. L'ultimo viaggio l'ha fatto da solo e noi abbiamo potuto fargli strada solo fino all'auto che lo aspettava fuori dalla chiesa.

La famiglia di Thierry ha acconsentito subito alla donazione degli organi come lui avrebbe voluto.

 

Un ringraziamento anche a Viareggiok che ha parlato di noi

 

Un articolo sulla dinamica

 

 

 

 

 

 

 

DI SEGUITO COPIA DEL TOPIC PRESENTE SU WWW.TINGAVERT.IT

Per visionarlo integralmente cliccate QUA

 


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Milano e Roma unite nel dire NO ai Guard-Rail "ghigliottina"!!!

Per aderire e partecipare alla Manifestazione iscriviti alla lista di questo Topic



- Il Forum Sicurezza & Prevenzione (S&P) già da tempo si adopera per portare avanti quelle tematiche che possano migliorare la sicurezza del motociclista.

- All’interno del Forum S&P si è nato un Gruppo di Lavoro “Motociclisti per la Vita”, coordinato da Cento40, che si è dedicato finora al problema dei Guard Rail e della loro pericolosità.
Il progetto attualmente in corso ci vede impegnati nell’organizzare a Roma e a Milano, il 26 Aprile 2009, una manifestazione pacifica per sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità competenti alla necessità di migliorare sia i Guard Rail esistenti che sviluppare normative in modo che vengano applicate a quelli di futura generazione .

- Consapevoli dell’accresciuto interesse da parte degli iscritti al Tinga nei riguardi della S&P, sono stati indetti dei meeting organizzativi e divulgativi aperti a tutti sia interni che esterni al Tinga, in quanto si ritiene che la sicurezza non abbia ne confini ne etichette e il cui miglioramento sia un obiettivo morale di tutti.

- Il primo, tenuto lo scorso 9 Novembre (Roma-Montelibretti);
icon_arrow.gif Meeting S&P pro-Manifestazione [Roma 9 Novembre]

- ha gettato le basi per il prossimo che verrà ospitato all’interno del Raduno Annuale Invernale a Casina;
icon_arrow.gif Meeting Casina 13 Dicembre [Sabato]

- Al fine di poter condividere con tutti quanto finora fatto dal Gruppo di Lavoro, nello spirito fondatore del Tinga, si è aperto questo topic che riporta schematicamente le macroaree di attività del Gruppo stesso.

- Premessa doverosa va fatta alla terminologia usata finora. Comunemente ci riferiamo sempre al motociclista in senso generale. In Europa, nella bibliografia internazionale e nella giurisprudenza anglosassone, si utilizza il termine Powered Two Wheelers (PTW) che racchiude motocicli, ciclomotori e scooter. Troppo spesso, anche all’interno del Forum S&P, si assiste a diatribe che contrappongono le varie categorie. Diatribe che non hanno modo di esistere nei confronti della sicurezza e, pertanto, non saranno accettate all’interno di questo topic. La comunità “scooteristica” del Tinga non si senta esclusa se verrà usato, per comodità, il solo termine moto, motociclo o motociclista.

- Di seguito verrà riassunto brevemente il punto ad oggi. Tutti sono invitati a dare il loro contributo di pensiero e, qualora disponibili, ad operare attivamente all’interno del Gruppo.

- Per semplificare l’opera di raccolta delle idee sarebbe opportuno che i post avessero come oggetto la macroarea a cui la propria idea/proposta si riferisce.

- Le eventuali candidature vanno invece indirizzate direttamente in MP a Cento40.
E’ palese che è vietata qualsiasi forma di SPAM.

icon_arrow.gif Gruppo “Motociclisti per la Vita”.

- La sensibilità nei riguardi della Sicurezza & Prevenzione manifestata da Cento40 ha catalizzato intorno a queste problematiche un sempre maggior numero di iscritti. Dalle loro istanze nasce il Gruppo “Motociclisti per la Vita” il cui fine è quello di cercare di migliorare la sicurezza stradale. Attualmente sta lavorando per la manifestazione contro la pericolosità dei guard-rail . In questo gruppo vengono raccolti informazioni e dati per poi essere divulgati ad altri utenti interni ed esterni al Forum del Tinga.
Chiunque può partecipare al Gruppo. Sono accettati tutti i membri del forum, anche quelli che hanno poco tempo a disposizione, si richiede soltanto di essere seri, costruttivi e rispettosi nei confronti di questo importante obbiettivo che ci siamo prefissati.

icon_arrow.gif Barriere di sicurezza.

- Una barriera di sicurezza è un dispositivo di ritenuta posto al fine di contenere e redirigere i veicoli uscenti dalla carreggiata e migliorare la sicurezza stradale. Può essere realizzato con sistema guard rail o con barriere New Jersey a seconda dei casi specifici regolati dalla normativa. Sono installati:
- nelle autostrade, sullo spartitraffico centrale;
- nei tratti caratterizzati da situazioni pericolose a bordo strada;
- su tutti i viadotti.

- Le barriere sono progettate in modo da deformarsi durante l’urto, per assorbire al meglio l’impatto ed evitare che il veicolo urti rigidamente contro l'ostacolo o invada la parte opposta della carreggiata. La soluzione con guard rail può prevedere l'impiego di materiali quali acciaio o legno. La soluzione in acciaio è spesso realizzata con montante a cui è collegato un nastro bi-onda o tri-onda, quest’ultimo è ritenuto migliore in quanto garantisce una protezione maggiore in caso di incidente.
Sono efficaci per i veicoli a quattro o più ruote ma possono risultare mortali per i motociclisti a causa dei montanti che realizzano un effetto ghigliottina.
Le barriere di sicurezza sono classificate rispetto a:
livello di contenimento
larghezza operativa
deformazione permanente

- Il livello di contenimento è definito attraverso delle prove di accettazione che utilizzano crash test e definisce il tipo di barriera e anche, indirettamente, la categoria stradale di destinazione, mentre la larghezza operativa è lo spazio necessario alla barriera per poter operare in sicurezza, ad esempio le barriere bifilari spartitraffico devono avere garantito lo spazio pari o superiore alla larghezza operativa per non invadere la carreggiata del senso di marcia opposto. La scelta del tipo di guard rail utilizzato dipende dalla tipologia di traffico operante su quella strada. Maggiori sono la velocità di percorrenza e la percentuale di mezzi pesanti che la percorrono, maggiore dovrà essere il livello di contenimento della barriera.

icon_arrow.gif Manifestazione.

- La domanda a cui il Gruppo spesso è chiamato a rispondere è: perché una manifestazione? Qual è lo scopo? La risposta più semplice è quella che serve a sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità a questo problema. Una risposta più ampia, invece, vede coinvolta la necessità di focalizzare l’attenzione sulle normative in atto, la loro attuazione nonché la loro modifica futura. In tal senso già molto è stato fatto dalla Federation of Eropean Motorcyclists’ Associations (FEMA: Link a pagina di Fema.ridersrights.org al cui interno opera, per l’Italia, il Coordinamento Motociclisti Italiano (CMI: Link a pagina di Cmfem.it).

- Ma ancora tanto si deve fare affinché la teoria dei buoni propositi si trasformi in pratica reale. Ed è chiaro a tutti quanto questa trasformazione, di per se logica e naturale, sia affetta dalla spinta motivazionale dell’opinione pubblica e dalle finanze dello Stato. La manifestazione evidenzierà come la salvaguardia della vita umana sia prioritaria a tutto ed in linea con la politica di sicurezza stradale europea.

- La manifestazione avverrà contemporaneamente a Roma e a Milano. La data stabilita è il prossimo 26 Aprile 2009.

- Sono in corso le pratiche burocratiche per definire il luogo di raduno dei motociclisti nelle due rispettive città e il percorso di un corteo.
Durante la manifestazione, una delegazione consegnerà, al Sig. Ministro Altero Matteoli e al Sig. Governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni, un dossier che verrà anche inviato alle autorità europee competenti.
- I responsabili della manifestazione sono Cento40 e 57Gradi rispettivamente per le città di Roma e Milano.

icon_arrow.gif Dossier.

- Per concretizzare la manifestazione in qualcosa che possa rimanere oltre l'evento, è stato proposto la creazione di un dossier che metta in risalto l’incidenza del Guard Rail nelle statistiche degli eventi mortali o gravi, lo stato in cui versano ed eventualmente delle possibili soluzioni/alternative tecniche, da supporto agli enti certificatori che stanno sviluppando dei crash test in linea con il mandato europeo (EN 1317 parte 8).
A tal fine si stanno raccogliendo una serie di dati e link per permettere una stesura la più esaustiva possibile.

icon_arrow.gif Meeting organizzativi e divulgativi.

- Lo strumento organizzativo e divulgativo che il Gruppo ha adottato finora è il meeting. Questo permette un confronto democratico e diretto con i partecipanti e l’affinamento immediato delle decisioni prese a livello di gruppo. Il meeting riveste una importanza strategica per gli organizzatori ai quali viene dato immediatamente il parere degli esterni al gruppo stesso.
Per questi motivi, è raccomandata e auspicata la partecipazione del maggior numero di persone.

icon_arrow.gif Associazione.

- La proposta di creare una associazione è nata da parte del Gruppo dalla constatazione delineata durante i lavori di ricerca del materiale ed organizzativi, che per poter operare in ambiti giuridici è necessaria una figura diversa da quella del moto club/forum a cui siamo abituati.
Occorre, in sintesi, avere una figura giuridica, la cui tipologia nello specifico sarà delineata in seguito, per poter accedere a quei consessi nazionali e internazionali a cui partecipano realtà italiane meno rappresentative del mondo motociclistico rispetto al Tinga. L’associazione permetterebbe inoltre di assimilare al suo interno quelle risorse esterne al Tinga che non si sentirebbero riconosciute da un format aggregativo come è attualmente il Tinga.
Sarà in seguito l’associazione che porterà avanti un discorso completo a 360° sulle tematiche della sicurezza e della prevenzione.
Il fattore ambientale, al cui interno sono collocate le problematiche dei Guard Rail, è solo uno dei fattori che concorrono al verificarsi di un incidente. Gli altri, quello umano e quello tecnico saranno oggetto di discussione e approfondimento nel futuro.
Modalità di dettaglio e policy di base costituente della associazione, sono al vaglio degli Amministratori e di un gruppo legale.

- Sono graditi altri Motoclub, Forum, Associazioni che desiderano divulgare nel proprio sito questa iniziativa possono contattare il responsabile referente dei contatti esterni zavetti
icon_arrow.gif Link a pagina di Motoclub Tingavert

- Coordinatore generale e responsabile della manifestazione di Roma è Cento40;
icon_arrow.gif Link a pagina di Motoclub Tingavert

- Vice Coordinatore generale e responsabile della manifestazione di Milano è 57gradi;
icon_arrow.gif Link a pagina di Motoclub Tingavert

Firma anche tu la petizione OnLine:
icon_arrow.gif Link a pagina di Firmiamo.it

 

 
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